Tutti sono concordi che l’attività fisica funziona. Ma negli ultimi anni si è pensato di inserirla in modo organico nei programmi terapeutici. Può essere considerata la “terapia dell’esercizio fisico” per il trattamento di ansie e depressioni. Tkachuk e Martin (1997) riassumono in un articolo, 13 studi sull’efficacia dell’esercizio fisico nel trattamento di soggetti depressi. Si possono vedere già risultati significativi in sei settimane. La terapia dell’esercizio fisico regge il confronto con altre forme di terapia specifiche per la depressione quali: la terapia cognitiva, la psicoterapia di gruppo e quella individuale. Inoltre, la terapia dell’esercizio fisico costa 4-5 volte meno di quella tradizionale.
L’attività fisica fa bene al corpo, e potrebbe bastare, ma la ricerca medica e scientifica è ormai concorde nell’affermare che può giovare anche alla vita mentale. Il movimento fisico, infatti, porta ad una maggiore ossigenazione di tutti gli organi del nostro corpo, compreso il cervello. Una maggiore quantità di ossigeno all’apparato cerebrale può aiutare a ridurre i sintomi di alcuni disturbi psicologici, come: ansia, insonnia, stress, depressione eccetera. Alcune ricerche, inoltre, hanno dimostrato che l’attività fisica aiuta a migliorare la propria idea di sé e favorisce l’allontanamento dei pensieri negativi, lasciando il posto al buon umore. Questo, secondo gli esperti, sembra avvenire grazie a sofisticati meccanismi chimici ed enzimatici che, durante lo sport, il nostro organismo mette in atto e per mezzo dei quali si liberano le endorfine (sostanze euforizzanti che intervengono nella regolazione dell’umore) similmente a quanto avviene con l’assunzione di farmaci antidepressivi. In pratica, durante lo sforzo fisico la psiche ricava un doppio piacere: un effetto euforico per la produzione di endorfine ed un effetto ansiolitico poiché, mentre si suda, si distoglie la mente dalle preoccupazioni quotidiane.
Molti sono gli studi recenti sull’efficacia della terapia dell’esercizio fisico nel trattamento della depressione, insonnia, ansia.
Esercizio fisico: depressione e insonnia
Per ottenere dei benefici si consiglia un’attività fisica costante: tre volte alla settimana. L’esercizio quale corsa, bici, nuoto, deve essere mediamente intenso.
Oltre che per la depressione l’attività fisica è utile anche per migliorare il sonno.
In uno studio effettuato presso la University of Stanford su 40 persone dai 50 ai 70 anni che avevano dei disturbi di sonno, dopo sei mesi di ginnastica per tre volte alla settimana hanno migliorato notevolmente la qualità del sonno. Dai circa 30 minuti che impiegavano per addormentarsi sono passati a 15 minuti e la durata del sonno è aumentata di 45 minuti.
L'esercizio fisico cura la depressione in 6 modi:
1- induce l’organismo a rilasciare endorfine, i composti creati dal corpo per alleviare il dolore e migliorare l’umore
2- riduce il livello di cortisolo del sangue, che è l’ormone coinvolto nella depressione e stress
3- aumenta il livello di serotonina che regola l’umore, il sonno,ecc.
4- aiuta a vedere la vita con maggiore ottimismo
5- dà una sensazione di soddisfazione che si traduce in un migliore stato d’umore
6- dà maggiore fiducia in sé stessi e migliora l’autostima
Scritto da iwatson
il 20.11.2007 | Permalink | Commenti (0) | Trackback (0)
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