Se pensate che l’educazione costi cara è perché non sapete quanto costa l’ignoranza. Sapere è avere una visione d’insieme, vedere tutto dall’alto.Vi erano due uova che stavano per schiudere ed una chiede all’altra: “Cosa vuoi diventare da grande?” “Io voglio diventare un’ostrica perché potrò adagiarmi sul fondo del mare. Sarà il mare a darmi il nutrimento, non dovrò faticare per il cibo, la mia vita scorrerà sempre uguale, non avrò scossoni, non dovrò affrontare le difficoltà.. E tu cosa vuoi diventare?”. “Io voglio diventare un’aquila, forse all’inizio non sarà facile volare ma poi vedrò tutto dall’alto.”

 
 
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Come superare il panico

Abbiamo visto nei precedenti articoli quali sono i sintomi del panico e dell’agorafobia.
Quando un attacco di panico continua a ripresentarsi si soffre di Disturbo da Attacchi di Panico (DAP) e in questo caso i sintomi psicologici diventano costantemente presenti. La persona inizia ad avere paura della paura. Durante le crisi di panico la persona ha paura di morire d’infarto o di impazzire.
Perché un terapia funzioni e quindi modifichi il comportamento è importante intervenire su 3 aspetti aspetti: Cognitivo, Emozionale e Comportamentale.
Gli aspetti cognitivi sono credenze, idee e pensieri della persona. Le risposte emozionali sono: sudorazione, tachicardia, tensione muscolare, etc..
L’aspetto comportamentale invece è ciò che si osserva, cioè l’evitamento o la fuga.
Quando una persona ha una crisi di panico ha dei pensieri disturbanti (cognitivo), attiva intense risposte emozionali e tende ad evitare alcune situazioni.
Un buona terapia aiuta il cliente a modificare i tre aspetti. Al termine della terapia non devono più esserci pensieri negativi, ma pensieri competitivi e positivi. Le risposte emozionali devono rientrare nella normalità e non devono essere più presenti evitamento o fuga dalla situazione ansiogena. Se rimangono ancora pensieri negativi o risposte emozionali intense, vi è il rischio che la persona ricada nelle crisi di panico, in quanto non ha realmente imparato a gestire tutti gli aspetti legati all’ansia.
La durata di una terapia per un disturbo da attacco di panico è di alcune settimane. In circa un mese la persona deve essere in grado di gestire gli attacchi e di non averne più paura. Diventa come immunizzato. Sa come affrontarli e come controllare i propri pensieri.
Il pensiero iniziale: “Speriamo che non mi venga una crisi di panico” diventa: “Venga pure io so come affrontarla”.

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